Sacrario Militare del Monte Cimone
Il Sacrario Militare del Monte Cimone, situato a 1.226 metri sul livello del mare, è un luogo di profonda memoria storica. Inaugurato il 28 settembre 1929 alla presenza del principe Umberto di Savoia, il sacrario custodisce le spoglie di 1.210 soldati italiani, tutti ignoti, caduti durante la Prima Guerra Mondiale. L’ossario è composto da tre parti:
- Ossario: un ampio vano ipogeo che accoglie le salme dei caduti.
- Sacello: un arco quadriportico al cui centro è posto un altare ricavato da un masso staccatosi dalla roccia a seguito dell’esplosione del 23 settembre 1916.
- Cuspide: una struttura svettante sormontata da una croce in ferro.
Il sacrario sorge sulla vetta del Monte Cimone, teatro di aspri combattimenti durante il conflitto. Il 23 settembre 1916, alle 5:45 del mattino, l’esercito austro-ungarico fece brillare 14.200 kg di esplosivo, causando una devastante esplosione che seppellì centinaia di soldati italiani. Oggi, il sacrario rappresenta un luogo di riflessione e memoria, immerso in un paesaggio che invita alla contemplazione.