Monte Cimone: Museo a Cielo Aperto
Tonezza del Cimone è un vero e proprio Museo a Cielo Aperto che invita i visitatori a immergersi nella storia del Grande Conflitto del 1915-1918. L’intera zona del Monte Cimone è attraversata da tabelle narrative che raccontano le vicende drammatiche che hanno colpito profondamente questo territorio.
Informazioni
Percorsi e attrezzatura
L’area museale è attraversata da sentieri percorribili a piedi, che conducono i visitatori attraverso trincee ripristinate e angoli di memoria storica. Quasi tutte le trincee sono state ripulite e restaurate grazie al lavoro di numerosi volontari, restituendo vitalità a questi luoghi che conservano le tracce di una guerra combattuta tra montagne e boschi.
Sono disponibili diversi percorsi di visita:
- Percorsi più lunghi e impegnativi per escursionisti esperti.
- Itinerari più brevi e accessibili, ideali per famiglie o visitatori con meno esperienza.
Qualunque sia il percorso scelto, si tratta di sentieri di montagna: i visitatori devono dotarsi dell’attrezzatura necessaria per un’escursione sicura, come scarpe adeguate, abiti comodi e, a seconda della stagione, eventuale equipaggiamento tecnico.
Fortezze della Grande Guerra
Tonezza del Cimone e i suoi dintorni sono custodi di impressionanti testimonianze belliche:
- Trinceramenti e nidi di mitragliatrice.
- Caverne scavate nella roccia per ospitare artiglieria pesante.
- Resti di fortezze permanenti, oggi silenziosi monumenti di pietra che parlano di un passato tumultuoso.
Nella zona del settore “Astico-Posina” e del saliente montano che si snoda dall’area pasubiana all’altopiano di Tonezza e dei Fiorentini, emergono i segni di una guerra combattuta senza tregua. Qui, la Strafexpedition del 1916, offensiva austroungarica lanciata con l’obiettivo di raggiungere la pianura vicentina, trasformò questo territorio in un fronte conteso con devastanti conseguenze per i paesi e per la popolazione locale.
Tra i resti delle fortezze ancora visibili si distinguono:
- Forte Campomolon, a 1853 metri di altitudine, con le sue imponenti strutture e le cupole corazzate che evocano l’architettura bellica del tempo.
Forte Casa Ratti, situato a 350 metri, immerso in una vegetazione rigogliosa che nasconde le sue mura e i resti delle antiche postazioni di artiglieria.
Monte Cimone: sacro alla memoria
Dal centro montano di Tonezza si sale verso il Monte Cimone, teatro di sanguinose battaglie e simbolo di memoria storica. I boschi, che circondano questa montagna, custodiscono trincee, camminamenti e un’intricata rete di gallerie. Tra i luoghi più suggestivi, il cratere della mina austriaca, esploso il 23 settembre 1916, lascia ancora oggi senza fiato.
Sulla sommità del Cimone si erge l’ossario, un monumento che veglia sul sonno eterno di chi ha perso la vita durante il conflitto. Da qui, lo sguardo si perde verso orizzonti pacifici: le valli dell’Astico e del Posina, i massicci montuosi circostanti e paesi che, pur segnati dal passato, hanno ritrovato il loro ritmo vitale.
Vieni a scoprire Tonezza del Cimone, dove la bellezza del paesaggio si intreccia con storie e tradizioni che rendono ogni visita unica e indimenticabile.
Alta Via della Grande Guerra (AVGG)
Tonezza del Cimone, con il suo Ossario e i numerosi percorsi che testimoniano la Grande Guerra, è una tappa fondamentale del progetto Alta Via della Grande Guerra (AVGG). Questo importante itinerario storico-culturale collega i principali luoghi della memoria del conflitto lungo un cammino che attraversa le Prealpi e le montagne vicentine.
L’AVGG permette di vivere un’esperienza unica, camminando tra scenari mozzafiato e siti storici di straordinario valore. Tonezza, con i suoi sentieri, le trincee ripristinate e il cratere della mina austriaca sul Monte Cimone, offre ai visitatori un’occasione speciale per riflettere sulle vicende belliche e il loro impatto sul territorio.
Per maggiori informazioni sul progetto Alta Via della Grande Guerra e per pianificare il cammino, visita il sito ufficiale:
👉 AVGG – Il progetto